Con provvedimento del 4 settembre 2021 l’Agenzia delle Entrate ha individuato i campi delle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 necessari per determinare gli ammontari dei risultati economici d’esercizio da considerare ai fini del riconoscimento del contributo a fondo perduto perequativo introdotto dal decreto Sostegni bis. Con un successivo provvedimento verranno approvati il modello, le istruzioni e le specifiche tecniche e definiti modalità e termini di presentazione delle istanze con cui richiedere il contributo.

Con il provvedimento n. 227357 del 4 settembre 2021 l’Agenzia delle Entrate ha individuato gli specifici campi delle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 che servono per calcolare il valore dei risultati economici d’esercizio che danno diritto o meno all’erogazione del contributo a fondo perduto perequativo introdotto dal decreto Sostegni Bis.

I requisiti per il fondo perduto perequativo

Per sostenere gli operatori economici colpiti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, il decreto Sostegni bis ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione o che producono reddito agrario, titolari di partita IVA residenti o stabiliti nel territorio dello Stato che, nel secondo periodo di imposta antecedente al periodo di entrata in vigore del decreto, abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a 10 milioni di euro.
Il contributo a fondo perduto in argomento spetta a condizione che vi sia un peggioramento del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, in misura pari o superiore a una percentuale che deve essere definita con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze.
La norma demanda a un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate l’individuazione degli specifici campi delle dichiarazioni dei redditi (relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020) necessari per la determinazione del valore dei risultati economici d’esercizio, nonché le modalità operative e i termini per la presentazione dell’istanza per la richiesta del contributo.
Pertanto, in attesa dell’emanazione del decreto ministeriale che definirà la percentuale di variazione del risultato economico d’esercizio tra i due periodi d’imposta, con il provvedimento del 4 settembre 2021 l’Agenzia ha definito i campi delle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 necessari per la determinazione del valore dei risultati economici d’esercizio, così come riportati nell’allegato A.
Successivamente saranno approvati il modello, le istruzioni e le specifiche tecniche, nonché le modalità e i termini di presentazione per presentare telematicamente le istanze con cui richiedere il contributo.