• Art. 2, D.Lgs. n. 127/2015
• Art. 12-quinquies, comma 1, DL n. 34/2019
• Provvedimento Agenzia Entrate 4.7.2019 • Circolare Agenzia Entrate 29.6.2019, n. 15/E
• Informative SEAC 3.7.2019, n. 199 e 9.7.2019, n. 204
Gli operatori che alla data dell’1.7.2019 non dispongono di un Registratore Telematico possono continuare a certificare i corrispettivi con le vecchie modalità (scontrino / ricevuta fiscale) fino all’attivazione del nuovo RT e comunque non oltre il 31.12.2019.
La trasmissione telematica è sostituita transitoriamente, al massimo fino alla predetta data, con l’invio dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, utilizzando uno dei seguenti 3 servizi:
– servizio web all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi” che consente l’upload (caricamento) di un file con i dati dei corrispettivi della singola giornata / singole giornate;
– servizio web disponibile nel citato portale che consente l’inserimento dei dati dei corrispettivi giornalieri;
– invio dei dati dei corrispettivi giornalieri tramite protocollo HTTPS o SFTP.
L’Agenzia delle Entrate ha attivato i servizi telematici sul portale “Fatture e Corrispettivi” accedendo alla sezione “Corrispettivi per esercenti non in possesso di RT (soluzione transitoria).
Relativamente all’obbligo per i commercianti al minuto e soggetti assimilati di cui all’art. 22, DPR n. 633/72 di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi relativi a cessioni di beni / prestazioni di servizi, decorrente dall’1.7.2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a € 400.000 (1.1.2020 per gli “altri” soggetti):
La trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia tramite i registratori telematici può essere effettuato entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione, fermo restando l’obbligo di memorizzazione giornaliera dei dati relativi ai corrispettivi nonché i termini di effettuazione delle liquidazioni IVA periodiche; – per il primo semestre, non sono applicate le sanzioni di cui all’art. 2, comma 6, D.Lgs. n. 127/2015 in caso di trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’IVA.
Con la Circolare 29.6.2019 n. 15/E l’Agenzia ha fornito chiarimenti in merito a tale moratoria, precisando che i soggetti obbligati dall’1.7.2019, non ancora in possesso di un registratore telematico, possono: – adempiere temporaneamente all’obbligo di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi mediante l’emissione dello scontrino fiscale utilizzando il registratore di cassa già in uso ovvero della ricevuta fiscale; – trasmettere i dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.